Come pulire i vetri della macchina e il parabrezza interno
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Tempo di lettura 3 min
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Vetri puliti e brillanti sono il tocco finale di ogni car detailing e, soprattutto, una questione di sicurezza: una migliore visione significa una guida più sicura. In questa guida vedrai come lavare e pulire i vetri della macchina ottenendo una finitura senza aloni, sia all'esterno sia sul parabrezza interno, e come proteggerli per renderli più facili da pulire.
Quando si tratta del vetro esterno, le operazioni a cui prestare attenzione sono quattro: rimozione sicura dello sporco, restauro/decontaminazione se necessario, finitura senza aloni e protezione idrofobica. Vediamole una per una.
Il vetro esterno è esposto a forti contaminazioni e spesso va pulito anche più spesso della vernice. Come per ogni fase del detailing, la quantità di sporco determina l'approccio.
I finestrini molto sporchi vanno prima lavati con lo shampoo per auto durante la normale routine, oppure con una leggera diluizione di un detergente multiuso come l'UltraCoat APC+. Lava e asciuga con un panno in microfibra prima di passare alla fase successiva: il vetro è più resistente della vernice, ma può comunque graffiarsi.
Per i vetri poco sporchi e per la finitura si usa un prodotto specifico per vetri come l'UltraCoat Glass Cleaner o il Fra-Ber Reflex. A livello microscopico il vetro non è liscio ma seghettato: è lì che sporco e molecole d'acqua si annidano. I detergenti liquidi penetrano in queste micro-cavità, rompono il legame del contaminante e ne permettono la rimozione, lasciando una finitura cristallina.
Non sempre sembra necessario, ma il restauro può fare una differenza sorprendente. Con un polish specifico per vetri come il Rupes G202 Glass Polish si rimuovono meccanicamente ossidazione e macchie di calcare, esattamente come una leggera lucidatura farebbe sul trasparente della vernice.
La pulizia meccanica profonda rimuove ogni contaminazione e protezione residua: il vetro torna immacolato ma anche idrofilo (l'acqua non scorre più via). È il momento ideale per aggiungere una protezione idrofobica.
Aggiungere una protezione nanotecnologica al SiO2 impedisce a sporco e acqua di attaccarsi, creando una barriera che li respinge. Il SiO2 (biossido di silicio) è di fatto il componente principale del vetro e la base dei rivestimenti ceramici: ancorandosi alla superficie ne riempie i pori a livello molecolare, rendendola liscia e idrofobica. È il motivo per cui, dopo il trattamento, vedi l'acqua scorrere via dal vetro.
Per una pulizia rapida che aggiunge anche protezione, l'UltraCoat Superior Glass è un detergente idrofobico che lascia uno strato di SiO2 a ogni passata. Per la massima durata, il coating UltraCoat Umbrella crea uno strato ultra-idrofobo che dura oltre 12 mesi. La combinazione Umbrella come protezione + Superior Glass come mantenimento è difficile da battere.
Anche il vetro interno va tenuto pulito per non compromettere la visibilità. I contaminanti qui sono diversi: film di fumo, aloni del respiro, impronte unte. Si rimuovono efficacemente con lo stesso glass cleaner usato all'esterno, che abbatte i film grassi senza lasciare striature. All'interno, non essendoci esposizione agli agenti esterni, la protezione idrofobica non è necessaria.
Di solito per prodotto in eccesso, panno sporco o saturo, o per aver lavorato al sole con evaporazione troppo rapida. Usa poco prodotto, panni in microfibra puliti specifici per vetri e lavora in ombra.
Meglio di no: molti detergenti domestici contengono ammoniaca e lasciano residui oleosi che peggiorano la visibilità con la pioggia e possono danneggiare eventuali pellicole. Usa un glass cleaner specifico per auto.
Sì, soprattutto sul parabrezza esterno: alle alte velocità l'acqua viene respinta e scivola via, migliorando la visibilità sotto la pioggia. All'interno invece non è necessaria.